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Come si costruisce un collant
Le fasi produttive
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Filato
Nylon + Elastometro.
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Il nylon è l filato più utilizzato nella produzione attuale di calze e collant. Il nylon viene sintetizzato dal petrolio. Le molecole di petrolio vengono spezzettate e poi ricostruite in lunghissime catene molecolari, attraverso una serie di processi: si ottiene cosi il polimero di nylon.
II polimero viene fuso a alta pressione e elevata temperatura (300°C); questa sostanza fluida viene filtrata ed estrusa ad alta velocità. II processo di estrusione serve a ottenere un allineamento delle molecole, formando cosi la bava.
Un filo di nylon è costituito da un certo numero di bave (anche una sola nel nylon monobava).
Le bave vengono raffreddate a aria umida e lubrificate; un getto d'aria le interlaccia prima di venire spolate sulla bobina ad una velocità di circa 300 chilometri all'ora (nel 1940 le macchine per filatura raggiungevano la velocità massima di 1 chilometro all'ora). Si ottiene cosi il filato greggio di nylon, tanto più morbido e confortevole quanto più numerose e fini saranno le bave. Così com'è, però, il filato non è elastico e, dunque, per essere utilizzato in calzetteria deve essere sottoposto a ulteriori lavorazioni. |
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Testurizzazione
Il produttore di filato lavora il filato per farlo diventare elastico.
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E' il processo che serve a dare volume e elasticità al filo: il filo teso si allunga e recupera la forma originale quando la tensione scompare. Per la calzetteria, vengono utilizzati due metodi di testurizzazione: falsa torsione o air jet o torsione completa.
Con la falsa torsione si ottiene un prodotto di elevato volume ed elasticità, ma dalla scarsa trasparenza, è utilizzata perciò nei collant tipo filanca.
La testurizzazione mediante torsione da' un volume ridotto e una minore elasticità, ma un'elevata trasparenza; trova dunque impiego nei collant e nelle calze voile o stretch. La formazione della spirale è irregolare. Le bave sono sporgenti, ed è dunque facile tirare i fili del collant.
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Tessitura
Si realizzano dei tubolari che saranno le gambe dei collant.
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Dopo la preparazione, il filato è destinato a macchine circolari ad alta velocità che permettono di combinare vari spessori e tipi di filato e di incorporare cinturini, rinforzi e disegni complessi in un'unica operazione continua, gestita elettronicamente attraverso un computer.
Nella fase di tessitura quindi nascono tutte le lavorazioni e i disegni delle calze. |
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Assemblaggio
Fase in cui il collant prende la sua vera forma
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I due tubi vengono assemblati nella zona del corpino tramite cuciture. Le cuciture rivestono grande importanza, perché determinano gran parte della vestibilità dei capi.
Le tipologie più utilizzate:
Cucitura automatica
Realizzata con sistemi automatizzati che uniscono i due tubolari e provvedono a inserire il tassello e cucire le punte.
Cucitura piatta
Realizzata con sistemi essenzialmente manuali, è maggiormente confortevoli perché non c'è sovrapposizione di materiale. Il tassello, in questo caso, è inserito a mano.
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Per eliminare le pieghe di produzione. |
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Tintura
Le calze grezze passano alla tintoria.
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La tintura aggiunge il colore al collant, tanto più il collant è pregiato tanto più il colore deve essere uniforme e senza strisce. Vengono utilizzati coloranti in dispersione per tonalità chiare; coloranti acidi per tonalità da medie a scure; coloranti di complesso metallico per tonalità molto scure, come il nero. Possono essere utilizzate macchine di tintura a palette, impaccatrici o macchine da tintura a tamburo a basso movimento rotatorio.
Il finissaggio serve invece a stabilizzare il filato: è un passaggio determinante per l'aspetto e le caratteristiche di elasticità e recupero del collant. E' in questa fase che vengono aggiunti additivi e trattamenti speciali caratteristici di alcuni collant.
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Fissaggio colore
Si dà la forma anatomica al collant- piede e gamba.
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Dopo essere stati tinti i collant vengono sottoposti al calore delle lampade a raggi infrarossi che riescono a i fissare il colore alla fibra garantendo il non rilascio del colore al primo lavaggio o al primo utilizzo.
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Fissaggio forma
Si dà la forma anatomica al collant- piede e gamba.
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II fissaggio è l'operazione che consiste nel distendere il collant leggermente umido su un supporto metallico a forma di gamba e nel sottoporlo a brevi vampate di calore in una camera di vaporizzazione o in un forno a secco.
In questa fase nei collant vengono evidenziate tutte le caratteristiche di pregio: forma del tallone, della punta, del piede e anche del copino sagomato.
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Controllo qualità e confezionamento
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Dopo l'asciugatura ed il controllo qualità si passa al confezionamento. Prima di essere inserito nella busta o nelle scatole di confezione, il collant viene esaminato su un tavolo luminoso o su una forma per rivelarne le eventuali imperfezioni.
Il confezionamento può essere fatto manualmente oppure automaticamente con le macchine.
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Qualità GARANTITA !!!
Il Gruppo Gambetti vigila affinché tutti i propri fornitori comprovino l'avvenuta certificazione.
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Oeko-Tex® Standard 100

E' un sistema di controllo e certificazione uniforme per tutto il mondo tessile dalle materie prime, ai semilavorati e ai prodotti finiti in tutte le fasi di lavorazione. I controlli sulle sostanze nocive comprendono sostanze regolate e vietate per legge, prodotti chimici noti per essere nocivi alla salute e parametri per salvaguardare la salute.
I produttori possono etichettare i prodotti o gruppi di articoli analizzati con successo con il marchio Oeko-Tex® o pubblicizzarli in altre forme, purché sia stato provato attraverso complete analisi di laboratorio, che tutte le componenti e gli accessori soddisfano senza eccezione i criteri di controllo richiesti. Il certificato rilasciato vale per un anno e può essere rinnovato tutte le volte che lo si richiede.
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